Chi ha inventato WhatsApp? Una favola reale

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Chi ha inventato WhatsApp?

Chi ha inventato WhatsApp? Jan Koum e Brian Acton. Koum è nato nel 1976 e Acton nel 1972.

LA  STORIA

Jan Koum era un immigrato ucraino. Arrivò in California nel 1992 insieme alla madre.

Il padre rimase in Ucraina, dove morì nel 1997. Avrebbe dovuto raggiungerli ma non ebbe la possibilità di farlo.

Jan iniziò a lavorare come bidello e ad appassionarsi all’informatica e alla programmazione.

Fondò un gruppo di hacker di cui facevano parte anche due fondatori di Napster.

Nel 1998 si iscrisse alla State University of San Diego.

All’università stava più che altro nella sala computer, non frequentava le lezioni e non dava gli esami.

Andò a fare un colloquio e lo assunsero.

L’azienda in questione era Yahoo ma non era ancora il colosso che sarebbe diventato successivamente. A Yahoo conobbe Brian Acton e i due divennero amici e si vedevano anche al di fuori del lavoro. La loro amicizia venne cementata dalla passione per lo sport.

Nel 2000 Koum perse anche la madre e Acton gli stette molto vicino.

L’invenzione e la svolta

Nel 2008, i due non erano più soddisfatti del lavoro a Yahoo e allora si licenziarono.

Partirono per un viaggio molto lungo all’estero. Ben presto, Acton dovette rimpatriare e Koum, rimasto da solo, capì quanto fosse difficile e costoso restare in contatto con le persone care che si trovavano negli Stati Uniti (e all’estero in generale).

Al ritorno di Koum, vanno a fare un colloquio Twitter e a Facebook ma gli va male.

Anche per non perdere delle telefonate importanti e la possibilità di fare colloqui, ideano un’applicazione che notifica lo stato e che informa che in quel momento non si è reperibili.

Avrebbero voluto chiamarla Status ma il nome era già utilizzato da altre applicazioni e allora hanno scelto WhatsApp, che significa “come va”.

Riuscirono a metterla sull’app store dell’i-phone.

All’inizio, non ebbe molto successo. Poi, però, hanno saputo sfruttare alcune novità: hanno fatto delle modifiche ed è cambiato tutto. Soprattutto, hanno soddisfatto il bisogno di comunicazione delle persone.

La gente ha cominciato a usare l’applicazione per mandare i messaggi. WhatsApp ha sostituito gli sms soprattutto perché era gratis (come sapete, adesso non lo è più).

In pochi mesi fu scaricato 300.000 volte. Inoltre, i due fondatori di WhatsApp hanno capito che bisogna ascoltare i clienti e sono stati molto attenti a quello che si diceva nei forum.

All’inizio, inoltre, solo chi aveva l’i-phone poteva scaricarlo. Poi, la platea si è estesa agli utilizzatori degli altri sistemi operativi.

CHI HA INVENTATO WHATSAPP HA FATTO MOLTI SOLDI

Sono arrivati ad avere 10 dipendenti. Ma la cosa più bella è che a un certo punto WhatsApp è stato comprato da Facebook per 19 miliardi di dollari ed è una storia simile a quella che abbiamo visto quando abbiamo parlato di YouTube: un progetto fatto da ragazzi che viene comprato da una grossa multinazionale per un bel po’ di soldi. E come nel caso di Youtube, almeno uno dei fondatori è un immigrato.

Inoltre, non hanno fatto pubblicità.

Tra l’altro, chi ha inventato WhatsApp lo ha venduto a Facebook. Lo stesso Facebook che qualche anno prima non li aveva ritenuti all’altezza.

WhatsApp è a pagamento da prima che lo acquistasse Zuckerberg.

Adesso i rapporti tra i fondatori di WhatsApp e Facebook si sono deteriorati e i due fanno parte del movimento Hate Facebook. Inoltre, fanno opere filantropiche.

 

Che cosa pensate di questa storia? Ditecelo nei commenti.

PS

Abbiamo preso le informazioni da Storie di Brand di  Max Corona.

la redazione

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